Archive for the ‘Emergenze’ Category

EVENTO 29-10-2018 DICHIARATO STATO EMERGENZA REGIONALE

mercoledì, ottobre 31st, 2018

DICHIARATO LO STATO DI EMERGENZA REGIONALE PER L’ EVENTO DEL 29 OTTOBRE.  E’ STATA AVVIATA LA PRIMA STIMA PER I DANNI AL PATRIMONIO PUBBLICO E PRIVATO,  ALLE ATTIVITA’ COMMERCIALI E ALLE AZIENDE AGRICOLE.
LA DATA DI SCADENZA E’ VENERDI’ 02 NOVEMBRE 2018 ALLE ORE 12.00. CHI RIENTRA NEI CASI DI CUI SOPRA E’ PREGATO DI CONTATTARE GLI UFFICI TECNICI DEI RISPETTIVI COMUNI.

http://www.toscana-notizie.it/-/maltempo-la-toscana-ha-dichiarato-lo-stato-di-emergenza-regionale

EVENTO DEL 1 AGOSTO 2015

giovedì, agosto 13th, 2015
CENSIMENTO DEI DANNI A PRIVATI E ATTIVITA’ PRODUTTIVE CAUSATI DALL’EVENTO DEL 1 AGOSTO 2015

Col decreto del Presidente della Giunta regionale n. 150 del 3 Agosto 2015, è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale ai sensi dell’art. 11 comma 2 lettera a) L.R. 67/03 – relativamente agli eventi calamitosi del 1 Agosto 2015 – per una parte del territorio regionale, tra cui  il Comune di Vicchio. Il  Comune Dicomano ha chiesto di essere aggiunto all’elenco.
Viene perciò  attivata la procedura, tramite un appositi avvisi pubblici, per permettere alle famiglie e agli operatori economici che hanno subito danni in occasione dell’evento meteo di sabato 1° agosto di segnalare i danni subiti.
Sono disponibili sui siti dei comuni, ai quali si rimanda con i link di seguito allegati, sia l’avviso pubblico che i moduli per segnalare i danni, in modo da procedere ad una valutazione del fabbisogno economico per il ripristino.
La richiesta non produce automaticamente un diritto all’erogazione di contributi.

Dicomano

http://www.comune.dicomano.fi.it/eventi-notizie/evento-calamitoso-del-1-agosto-2015

Vicchio

http://www.comune.vicchio.fi.it/opencms/opencms/Contenuti/Categoria_Principale/Evento_14709.html?pagename=1996

Eventi idrogeologici Febbraio 2014

giovedì, febbraio 27th, 2014

Il mese di Febbraio ha visto proseguire la tendenza metereologica degli ultimi mesi del 2013, con cumulati di precipitazione molto maggiori rispetto alle medie del periodo. Ciò si è ripercosso inevitabilemente sul reticolo idrografico e sui suoli, dando luogo a fenomeni franosi, cui il nostro territorio è purtroppo predisposto (come si può ben vedere visionando la carta della pericolosità di frana allegata al Piano Intercomunale),  ed a esondazioni del reticolo idraulico.

Il nostro ufficio si è trovato a fronteggiare situazioni di particolare criticità, operando con il supporto delle Polizie Municipali, dei Tecnici Comunali e delle Associazioni di Volontariato per monitorare continuamente il territorio e pianificare ed organizzare gli interventi prioritari per la salvaguardia dell’incolumità e dei beni delle persone.

Finita la fase emergenziale, permangono purtroppo alcune criticità, sottoposte a monitoraggio dagli organi competenti, in attesa della realizzazione degli interventi di ripristino.

 

Albero caduto su una abitazione a dicomano

mercoledì, novembre 13th, 2013

Lunedi 11 Novembre nell’abitato di Dicomano un grosso esemplare di cedro del Libano a causa del forte vento si è abbattuto su una casa all’angolo di Piazza Trieste.
Il tronco ha danneggiato una abitazione disabitata e invaso la viabilità, sulla quale per fortuna non vi erano automobili in transito.

Sciame sismico Emila Romagna

martedì, maggio 22nd, 2012

Tracciati registrati alle stazioni di Borgo San Lorenzo (BOSL), Marradi (LMD), Piancaldoli (VISG)

Alle ore 4.03.52 ora locale del 20 maggio scorso la rete sismica della Prato Ricerche – Istituto Geofisico Toscano ha registrato una scossa sismica di magnitudo 5.9. L’epicentro è stato localizzato nella provincia di Modena comune di Finale Emilia ad una profondità di circa 6 km. La scossa è stata ampiamente avvertita nelle provincie di Pistoia, Prato e Firenze, soprattutto nelle aree montane.

La scossa è avvenuta in un’area classificata sismica solo nel 2003 in seguito alle normative più recenti basate sugli studi di pericolosità condotti dell’INGV. In ogni caso i comuni maggiormente colpiti risultano inseriti in classe 3 di pericolosità (pericolosità medio-bassa). Il ferrarese ha una lunga storia di eventi sismici nel passato che tuttavia non hanno mai raggiunto la magnitudo dell’attuale. Gli ultimi terremoti con intensità paragonabile risalgono alla seconda metà del ‘500 (Ferrara 1570, M = 5.5; Finale Emilia 1574, m = 5.0). Eventi maggiormente energetici hanno interessato zone limitrofe a nord (Veronese 1117, M = 6.7) e a sud (Appennino modenese 1501, M = 6.0).

Come sempre succede con eventi di questa intensità la sequenza sta evolvendo con centinaia di repliche, alcune di magnitudo locale superiore a 4. Al momento non è possibile fare previsioni sull’evoluzione spaziale e temporale della sequenza. La struttura sismica che ha generato l’evento è la dorsale ferrarese, una struttura sepolta ad andamento parallelo alla catena appenninica facente parte dei fronti appenninici sepolti sotto la pianura padana. Non è possibile sapere se il regime di stress associato alla struttura, che attualmente si sta rilassando, verrà trasferito a strutture contigue, sicuramente l’attività sismica continuerà almeno per alcune settimane.

Dott. Andrea Fiaschi – Luca Matassoni

Fondazione Prato Riceche